Il Siberian Husky
Il "Lucapensiero" sulla razza....
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Già nella prima parola c’è una connotazione degna di nota: è un CANE. Non è un lupo, non è un ibrido, non sono note ne’ conosciute nella storia di questa razza ibridazioni con il lupo e quindi iniziamo sfatando questa “leggenda metropolitana” che si sente spesso. Ha un aspetto che è molto simile a quello del lupo, un movimento simile, un comportamento simile ma è un cane: è quindi affettuoso, non timido. Il fatto che molti suoi comportamenti rispecchino quelli dei lupi è legato ad una serie di fattori storici ed anche ambientali: è un cane primitivo innanzitutto, quindi è un cane che è stato molto poco manipolato dall’uomo con interventi sulla sua genetica e sull’ibridazione con altre razze. Poi si è sviluppato in un contesto storico e territoriale molto simile a quello in cui vivono i lupi: paese freddo, neve, ghiaccio, lunghissimi inverni gelidi ed estati brevissime ma anche molto calde |
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Il siberian husky da cucciolo è di
una bellezza da mozzare il fiato!!!! |
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Inoltre come sappiamo bene dalla sua storia il popolo che lo selezionò, sempre che di selezione si possa parlare, non era certo formato da dame di compagnia e nobili agiati: i Ciukci erano nomadi, si spostavano in continuazione, abitavano un territorio vastissimo e nel quale erano spesso in contrasto con il governo di quegli stessi territori: scampati moltissime volte agli attacchi dell’esercito russo ottennero l’indipendenza proprio grazie alla loro velocità di spostamento su territori che letteralmente facevano fuori gli eserciti alla velocità della luce. Si sa anche che un fattore positivo importante che portò a questo evento fu proprio la presenza dei loro cani. Tuttavia per loro i cani erano oltre che dei compagni di vita, una risorsa irrinunciabile: erano il loro mezzo di trasporto, erano la loro possibilità di cacciare, erano sostanzialmente un bene prezioso che però doveva rispettare determinate caratteristiche: ed è per questo che non si facevano certo nessuno scrupolo a sopprimere individui deboli, che avrebbero rappresentato un peso invece che un vantaggio, mentre a quegli individui che avevano buone caratteristiche di lavoratori ma che non erano perfetti si apriva la strada della castrazione in modo che non potessero tramandare la loro genetica ritenuta imperfetta. |
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| Una delle regole fondamentali del branco è sottomettersi all'individuo superiore di rango. |
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Queste cose al giorno d’oggi ci fanno inorridire, ma dobbiamo pensare che in quel contesto e per quel popolo il cane era semplicemente un mezzo che doveva dare il migliore risultato: in un ambiente dove spesso mancava il mangiare per gli esseri umani non si poteva certo perdere risorsa alimentare e tempo per pensare ai cani. E questo è un altro motivo per cui questo cane ha anche atteggiamenti lupini: perché quando i Ciukci non erano in grado di provvedere al sostentamento dei cani si limitavano a liberarli durante la notte in modo che i cani provvedessero da soli a procacciarsi il cibo: e come ci insegnano la storia e l’etologia un animale sociale in natura si riunisce in branco perché la vita di branco è molto più “sicura e redditizia”: il branco assicura maggiore facilità di successo nella caccia, il branco offre protezione, il branco significa anche, perché no, potere dormire più caldi uno sopra all’altro invece che da soli in mezzo alla neve (comportamento questo che ancora oggi si riscontra facilmente nel siberian che vive con un gruppo di suoi simili). Sembra addirittura che uno dei motivi che spinse i Ciukci ad allevare cani al posto di renne (il cui allevamento era molto diffuso in quelle zone a quell’epoca) fu proprio la facilità con cui il cane poteva essere lasciato libero di arrangiarsi, mentre per la renna era sempre e comunque necessaria la presenza di un pascolo essendo un erbivoro. |
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| Un
buon cucciolo selezionato con attenzione e correttamente allevato!! il
primo passo per una garanzia! |
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Tutti questi elementi hanno fatto si che il siberian arrivasse ai giorni nostri molto simile al suo progenitore selvatico, perché di fatto il siberian molto spesso si trovava a dover vivere nelle stesse condizioni del cugino lupo e quindi che abbia mantenuto queste caratteristiche: c’è chi sostiene che il siberian sia anche l’unico cane attuale che sarebbe egregiamente in grado di cavarsela se abbandonato a se’ stesso in un contesto selvatico: con le opportune riserve ritengo che possa essere vero. Altra cosa fondamentale, che è emersa fino a qui, e volutamente voglio sviscerare è il LAVORO: il siberian nasce perché un popolo ne aveva bisogno per spostarsi e quindi la razza è nata conseguentemente ad uno scopo e con quelle caratteristiche che gli permettevano di effettuarlo al meglio; il concetto di ergonomia come lo conosciamo noi adesso è leggermente modificato ma letteralmente ergonomi significa “legge del lavoro” e sappiamo tutti benissimo che la maggior efficienza di un lavoro si ha quando lo strumento che utilizziamo offre la massima resa con il minimo sforzo. La struttura del siberian sembra progettata a tavolino per questo ed anche la sua “testa” è in qualche modo progettata per ragionare così: una muta di cani messa in una pista di cui non si vede la fine ne’ si conosce la durata tenderà naturalmente ad una andatura moderata, proprio perché automaticamente nella testa dei cani scatta il concetto: “non so per quanto dovrò lavorare quindi partiamo con cautela per non sprecare energie”. La stessa muta di cani messa su un breve rettilineo nel quale si vede principio e fine probabilmente partirà al galoppo sfrenato! |
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| Correre trainando nella neve: ecco la vera essenza del siberian husky | ||
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| La costruzione di questi cani, selezionata proprio in funzione dell’efficacia nel traino, è arrivata fino a noi. Vedere muovere un siberian al lavoro è emozionante e allo stesso tempo esplicante di tante cose che siamo abituati a leggere come sterili parole dello standard di razza ma che magari non capiamo nemmeno fino in fondo. È per questo motivo che mi dispiace tantissimo quando vedo cani che non rispecchiano più queste caratteristiche, cani che non solo sono stati modificati nella costruzione ma anche nella loro testa, cani che non sanno di essere dei cani da slitta, cani che magari pestano la neve titubanti. E mi da ancora più fastidio quando si sente dire che il siberian husky attuale non può lavorare, perché non ne è più capace, perché è diventato un cane da giardino o un bel pupazzo morbido e profumato da mostrare con orgoglio agli amici. Il siberian husky, quello vero, è un cane che lavora tranquillamente e lo fa pure bene. Certo traina egregiamente per il tipo di lavoro per cui è stato selezionato, che come si sarà capito dall’introduzione non è certo quello di percorrere un km in un nanosecondo: i Ciukci si spostavano a lungo, tante volte partivano e non sapevano nemmeno se e quando si sarebbero fermati. |
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| Toffee piazzata con
il suo handler preferito Fabio. |
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Niente potrà fare più felice un siberian del poter fare quello per cui negli anni è stato selezionato! Questi secondo me sono concetti che devono essere ben chiari a chi volesse avvicinarsi a questa razza: si sente spesso dire che la tal razza non è per tutti. In questo caso è veramente così, perché se già prendere un cane come compagno di vita prevede un certo impegno nello sforzarsi a conoscere il suo linguaggio, il suo modo di rapportarsi, il suo piccolo ma importantissimo universo canino, chi decide di prendere con se’ un siberian dovrà fare questa scelta ancora più profondamente. Mi piace molto spesso definire il siberian come IL CANE: non perché gli altri cani siano meno cani, non perché sia il più bello o il più simpatico e nemmeno perché è la razza del mio cuore: lo definisco il cane perché riassume in se’ per tutti i motivi visti prima, tutto quello che si legge in etologia sul comportamento canino. Se voi prendete un libro che vi parli di questo e poi vi mettete ad osservare un siberian o ancora meglio un piccolo gruppo di siberian che vivono insieme vedrete con i vostri occhi che tutto quello che c’è scritto è realtà! L’interazione tra i vari appartenenti al branco è costante e fortissima, il contatto fisico continuo, la partecipazione di tutti i membri a tutto ciò che accade nel branco (che sia una nascita, una piccola lite, la caccia ecc) è impressionante! E in base a questo un siberian che vive solo con degli umani cercherà in questi il suo branco: quindi dovrà trovare una figura forte, autorevole (un buon capo non è mai autoritario ma autorevole), saggia e capace di dare protezione ma allo stesso tempo ferma e decisa, per poter affidare a questo la sua vita. Ed un siberian che vi riconosce capo vi si dona totalmente: non c’è nulla che che gli chiederete che lui non farà per voi. Ma se la vostra figura vacillasse anche solo un secondo, se con comportamenti contradditori faceste intuire al vostro siberian che non siete più degni di essere capi (e badate bene che la dignità non si basa sul fatto che non siete i più “fighi” della situazione, ma semplicemente che il vostro cane cerca in voi quello che un branco gli può dare, cioè una guida: se non siete dei buoni capi non potrete mai assicurare la sicurezza del branco e di conseguenza la sua, ed è solo per questo che perderete dignità ai suoi occhi), se per qualunque motivo accadesse ciò perdereste tutto ciò che di tanto meraviglioso hanno questi magnifici cani da donare.b E incappereste in quelle situazioni odiose di tira e molla nelle quali il cane vi mena per il naso da Napoli a Milano. |
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Il leader chiama....pronti alla partenza! |
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Vi sfiderà, vi metterà alla prova, cercherà di capire fino a che punto si può spingere con voi. Non a caso la malizia del siberian è storica. Inoltre come cane da lavoro il siberian ha una inesauribile scorta di energia da spendere! E’ un cane che necessità di movimento, ancora meglio se al traino, per sfogare tutta la sua vitalità, la sua gioia di vivere che è veramente contagiosa: molto spesso ritengo che vivere con uno o più di questi cani sia il miglior antidepressivo che esista! Sono buffi, simpatici, giocherelloni. Allo stesso tempo però sono riservati, che non significa poco affettuosi badate bene, anzi, ma semplicemente sanno comprendere benissimo quando è il momento di stare al loro posto tranquilli e pacifici.In casa tendono ad essere molto educati, rispettosi delle regole che vengono loro imposte e puliti. La loro incredibile voglia di correre unita alla loro ormai storica predatorietà ne fanno dei cacciatori professionisti: dalla gallina al gatto, dal topolino di campagna al capriolo, dal piccione alla pecora se si mettono in testa di essere in caccia loro lo fanno. E generalmente la loro caccia non è mai infruttuosa. Tuttavia questo non impedirà mai loro di poter dividere la propria ciotola o la propria cuccia con un gatto o un altro animale di casa, in quanto considererà lo stesso (ovviamente se saprete insegnarglielo) come una parte del suo branco!
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| Il
siberian adora letteralmente le coccole!! |
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![]() Che succede che succede?" L'indole curiosa della razza è ben rappresentata da questa bellissima foto! |
Quello che io consiglio sempre a chi mi chiede pareri sul siberian è di visitare allevamenti, di osservare cani, di leggere quanto più possibile su di loro da fonti attendibili (quindi club di razza, allevatori, appassionati) e cercare di capire se può essere il cane che risponde alle proprie caratteristiche di vita. Imparare osservando quale deve essere la struttura corretta del cane, come deve essere il suo carattere, leggere lo standard, che non è un pezzo di carta buttato lì a caso ma è stato scritto dai primi veri fondatori della razza che quindi hanno inserito in esso quelle peculiari caratteristiche che servivano a questo cane per fare il proprio lavoro, cioè la cosiddetta bellezza funzionale. Non fermatevi ai luoghi comuni sul siberian moderno, dimenticate tutto ciò che avete sentito dire sul siberian negli ultimi 10 anni! Per anni si è allevato in Italia solo perchè era un cane di moda, non perchè lo si amasse e se ne volesse rispettare lo standard di razza. Cancellate tutte le ridicolaggini che avete sentito dire finora e ripartite da zero, avvicinatevi a questa razza con l’umiltà di chi non la conosce, fatevi spiegare le cose da chi ne sa più di voi e da chi vive con e per i siberian. Ammirate questo magnifico cane che ha una dignità unica, un carattere forte e ben delineato, una aspetto fisico maestoso, una dolcezza sconfinata ed una onestà intellettiva che farebbe invidia a molti esseri umani. |
Quindi se cercate un siberian cercate un VERO siberian! Che poi potrà anche fare vita da show, anzi se sarà un bel siberian sarà vostro compito primario quello di portarlo in esposizione e capire quanto sia vicino allo standard, ma non vi fermate al bel pelo o al musino aggraziato. Questo è quello di cui oggi questa razza, martoriata negli anni 80 da una moda sciagurata, ha bisogno: ha bisogno di appassionati che lo riportino alla dignità che merita, perché signori vi garantisco che se c’è un animale dignitoso e meritevole di dignità sulla faccia della terra, questo è proprio il Siberian Husky.
E dare dignità ad un siberian husky significa anche rispettare la sua natura e ciò per cui è nato……