Boogie
![]() |
Boogie e` semplicemente… Boogie!!!
Non
esistono altre locuzioni che lo potrebbero identificare meglio che il suo stesso
nome, perchè il suo nome dice già tutto di lui!
E`
dotato di una intelligenza incredibile e di una malizia altrettanto sviluppata,
è uno di quei cani che ti contagiano con la voglia di vivere e di godersi
a fondo i piaceri della vita che ha.
Lui non riesce a stare zitto e a lasciar perdere, deve sempre e comunque dire la
sua e deve sempre cercare di far nascere nuove situazioni attraverso le quali
possa confermare e ribadire una volta di più ai suoi compagni di branco che lui
è il capo e che la sua posizione non si discute.
Quando c’è la pappa e qualche giovane si avvicina alla sua ciotola lui senza
pensarci due volte tira fuori con la bocca una manciata di crocchette e le
sparpaglia a una ventina di centimetri di distanza dalla ciotola stessa,
dopodichè - sempre continuando a mangiare e sempre facendo finta di niente – con
la coda dell’occhio guarda il giovane con una espressione che sembra dire:”Prova
a toccarne anche solo una e vedrai che ti faccio capire che la mia autorità si
estende anche all’area intorno alla ciotola, non solo al suo interno!”
E se qualche cane troppo giovane si prova a rubargli anche solo una crocchetta
si prende un abbaio talmente forte in piena faccia che inizia a scappare e a
gridare spaventatissimo, anche se lui non lo ha nemmeno sfiorato e quel cane
certamente non ripeterà l’esperimento in futuro! |
|
|
Boogie con la mamma |
||
|
Gode a insegnare ai cuccioli come ci si comporta, è tenero ed affettuoso con le femmine, diventa matto con i cuccioli e ha questa innata voglia di giocare che nemmeno ora che ha quasi 7 anni gli è passata. Ogni sera alle 18.30, quando sa che è ora di mangiare, si avvicina al cancello del canile e dà un solo abbaio, il classico “BOFF!”, con quel suo vocione inconfondibile forte e profondo, e sembra proprio volermi dire:”Che intenzioni hai, guarda che sono le 18.30, ti decidi a venirci a dare da mangiare o no???”. E se io ritardo perchè sono impegnato in altre faccende lui ogni 10 minuti si ripresenta al cancello e ripete il suo avvertimento, quasi come se avesse un orologio incorporato.
In
slitta è un ottimo leader, ormai questa è la sua settima stagione di lavoro e
ogni anno che passa si migliora sempre di più e cerca di smussare continuamente
i suoi piccoli difetti, anche se lui rimane il classico leader con il quale
faresti di tutto e con il quale saresti in grado di andare da qualunque parte.
Cito i 2 episodi che in questi anni mi hanno impressionato maggiormente: una
volta mentre allenavo su terra sono arrivato a un bivio e ho dato il comando per
girare a destra e lui non lo voleva eseguire. Non c’era verso, continuavo a
insistere e lui continuava a voler andare a sinistra. Alla fine l’ho obbligato,
nel senso che sono sceso dal quad e l’ho spostato nella strada che andava a
destra. Siamo ripartiti e dopo 30 metri la strada finiva perchè c’era un fiume
molto grosso e non lo si poteva guadare tanto che era profondo. In quel momento
ho frenato e lui si è girato e mi ha guardato come se mi volesse dire :”Lo vedi
che sei un pirla, avevi solo da ascoltarmi!” e ha fatto inversione a U senza che
io glielo dicessi, proprio come se si fosse scocciato e avesse voluto dire ai
suoi compagni del team:”Seguite me perchè oggi Luca non ne azzecca una!”.
Da lì in avanti ho imparato anch’io ad ascoltarlo, a seguire il suo intuito e
soprattutto il suo udito.
Il secondo episodio è successo l’anno scorso sulla neve, quando volevo andare ad
esplorare un nuovo percorso e ho dato il comando per girare a destra in piena
discesa, con il team che andava ad una certa velocità e con il nulla attorno.
Lui appena ha sentito il comando si è fiondato a destra in piena neve fresca e
ha continuato a trascinare il team nella neve fresca per alcune centinaia di
metri, con tutta la fatica che ne consegue, sia per loro sia per me! |
|
|
| On the work!! | ||
Lì ho capito che tra me e lui c’è ormai un’intesa unica. Non sono molti i cani
che lasciano la pista battuta per buttarsi all’avventura in neve fresca così al
primo comando, di solito si deve insistere molto e spesso non ne vogliono
sapere.
C’è una stima reciproca profonda tra me e lui, io lo rispetto e lo ascolto, lui
fa altrettanto con me.
Per me è un cane fondamentale ed unico, il pilastro su cui si fonda il mio
canile!